Differenza tra antishock e defender blindato


Differenza tra antishock e defender blindato

20 Aprile, 2020

 

Negli ultimi anni non solo le chiavi, cilindri e serrature hanno fatto passi in avanti per quanto riguarda la sicurezza.
C'è anche una componente che molti sottovalutano ma che rappresenta praticamente la prima difesa contro un' effrazione violenta; parliamo dell' antitubo/antischok.
Si cominciano ad installare sulle porte blindate dalla fine degli anni 90 inizi 00 per migliorarne la sicurezza.
Il materiale di cui sono composti i primi antischok è l' Ottone, una lega di Rame e Zinco che risulta molto morbida alle forzature.
Nel corso degli anni si capisce che non è abbastanza resistente e che, anche se protegge contro il famoso tubo innocenti, non può resistere ad una prolungata azione da parte di trapani e frullini.
Vengono introdotti i defender magnetici muniti di una parte roteante frontale che permette di occultare l' inserimento della chiave.
Si è partiti da pochi magneti interni fino ad arrivare ai più moderni che ne contano fino a 12 fornendo migliaia di combinazioni.
In più si va a rinforzare la struttura totale del defender passando dall' ottone, che viene usato solo per copertura estetica, all'acciaio che va a comporre il 98% della struttura totale del prodotto.
Sfortunatamente non tutti i rivenditori ed installatori offrono prodotti all'avanguardia e spacciano i vecchi antischock anni 90 come ancora ottimi e sicuri.

Nelle foto articolo la netta differenza della composizione e struttura tra i due. 





Richiedi informazioni

I marchi che trattiamo

ABLOY
ABUS
Bordogna
Camaleonte
cisa
DiSec
DOM
EVVA
fontana
Iseo
Juwel
Kaba
KESO 4000S Ω
keyless
Keyline
mottura
SECUREMME
Silca
Titan
Yale
Richiedi info