Come funziona la chiave bulgara: uno sguardo a questa tecnica di effrazione

La chiave bulgara è una delle tecniche di effrazione più frequenti nei furti con scasso di natura domestica, utilizzata dai ladri per aprire le serrature senza l’utilizzo delle chiavi tradizionali.

Questo metodo è stato chiamato “bulgaro” perché sembra sia stato originariamente sviluppato dalle spie bulgare ai tempi della Guerra Fredda.

In questo articolo vedremo il funzionamento della chiave bulgara, ma prima di addentrarci nei dettagli è importante sottolineare che questa tecnica è illegale e viene utilizzata solo da persone con intenzioni criminali.

L’obiettivo di questo articolo è informare i lettori sugli aspetti legati alla sicurezza e sulle contromisure da adottare per proteggersi dagli attacchi.

Chiave bulgara: cos’è e come proteggersi

La chiave bulgara sfrutta una vulnerabilità comune presente in molte serrature a cilindro.

Questo metodo richiede l’uso di una chiave preparata appositamente, da inserire nel cilindro della serratura, la quale possiede una serie di tacche  posizionate e che corrispondono alla disposizione dei perni all’interno del cilindro.

Quando la chiave bulgara viene inserita nel cilindro, le tacche presenti  fanno pressione sui perni, allentandoli temporaneamente con la linea di separazione tra il cilindro e il corpo della serratura.

In questo modo il ladro può ruotare il cilindro ed aprire la serratura senza la necessità di utilizzare una chiave originale.

Bisogna tener presente che la chiave bulgara richiede una certa abilità da parte del ladro per essere utilizzata con successo: i ladri esperti che utilizzano la chiave bulgara sono in grado di aprire le serrature in pochi secondi, senza lasciare tracce evidenti di effrazione.

Come difendersi dalla chiave bulgara

Fortunatamente, esistono diverse contromisure che possono essere adottate per proteggersi dall’utilizzo della chiave bulgara.

La prima e più importante misura di sicurezza è installare serrature di alta qualità, preferibilmente con meccanismi a cilindro di sicurezza avanzati.

In questo senso, l’opzione migliore resta il cilindro europeo, progettato per resistere ai tentativi di effrazione, compreso l’uso della chiave bulgara.

Inoltre, è consigliabile installare sistemi di sicurezza aggiuntivi, capaci di proteggere il cilindro europeo, come il defender antishock, la serratura europea con trappola, il cilindro europeo anti-bumping e antistrappo.

Ricordiamo inoltre che le serrature di ultima generazione hanno chiavi impossibili da duplicare, provviste di dentini, incisioni, incavi e magneti che rendono ogni cilindro unico.

Se i magneti presenti all’interno della chiave non corrispondono perfettamente, la serratura non si aprirà. Un’altra opzione da considerare è l’installazione di serrature elettroniche o digitali.

Questi sistemi di sicurezza avanzati utilizzano combinazioni numeriche, codici o sistemi biometrici per aprire la serratura, eliminando la necessità di una chiave fisica. Le serrature elettroniche sono più difficili da forzare utilizzando metodi tradizionali come la chiave bulgara.

 Infine, è importante adottare misure di sicurezza generiche per proteggere la propria abitazione: mantenere la proprietà ben illuminata durante la notte, installare telecamere di sorveglianza ed allarmi antifurto che possono contribuire a dissuadere i ladri e a prevenire l’effrazione delle serrature.

Proteggere il proprio immobile con Sicurchiavi

Se volete difendere la vostra proprietà, affidatevi a Sicurchiavi, leader nel settore sicurezza. Da Sicurchiavi troverete porte blindate, serrature di ultima generazione, impianti di videosorveglianza e casseforti di grandi marchi. Per un livello di protezione superiore, potrete trovare serrature di sicurezza, cilindri europei e protezioni per il cilindro europeo.